Ultimata la cornice grande da specchio in Ayous intagliata a coltello / Big Ayous frame knife-carved with leaves-and-flowers subject
Finalmente questa faticaccia e' finita. La cornice e' 110 x 75cm. di ingombro, e' tinta da me con mordente ad acqua, passato piu' volte sino ad ottenere un noce medio intenso. Stavolta la finitura ( lucidatura /verniciatura finale) e' opera del corniciaio, al quale ho chiesto di intervenire per avere un risultato che non tema l'umidita'.
La foto sotto e' stata scattata appena dopo la mordenzatura (infatti il legno e' opaco e il colore e' spento). Quella sopra e' del pezzo lucidato, il colore rispecchia abbastanza quello 'dal vero'.
Il disegno e' liberamente 'inventato' a matita sul pezzo, rivestito con nastro da tappezziere per non sporcare il legno poroso (vedere il post pubblicato subito dopo la fase di disegno, di inizio luglio). Ovviamente ho usato il trucco di disegnare a mano libera un primo modulo , che poi ho ripetuto con l'aiuto della carta da lucido (che permette di ricalcare un disegno e anche di rovesciarlo, per ottenere anche il simmetrico) e di carta grafitata.
La fase di disegno non e' stata difficile, ma molto lunga, anche perche' l'asta e' stondata, non piana. Ma il vero problema (che cerchero' di risolvere procedendo diversamente, qualora dovessi fare ancora un lavoro simile) e' stato maneggiare un oggetto cosi' ingombrante, mentre l'intaglio a coltello richiede, per essere eseguito bene, che si possa girare continuamente in mano liberamente il pezzo in qualunque direzione. La prossima volta chiedero' al corniciaio i pezzi grezzi smontati; dovro' trovare un trucco per non danneggiare gli angoli gia' tagliati, intagliare e poi fare montare la cornice solo dopo l'intaglio. Non vedo altra soluzione. Lasciare materiale in piu' per tagliare gli angoli successivamente mi sembra possa esporre al rischio di mancare le centrature delle geometrie del decoro. Comunque vedremo la prossima volta se la situazione cosi' facendo migliorera' e se sia possibile fare meno fatica per ottenere la stessa qualita' di risultato.
A presto.
La foto sotto e' stata scattata appena dopo la mordenzatura (infatti il legno e' opaco e il colore e' spento). Quella sopra e' del pezzo lucidato, il colore rispecchia abbastanza quello 'dal vero'.
Il disegno e' liberamente 'inventato' a matita sul pezzo, rivestito con nastro da tappezziere per non sporcare il legno poroso (vedere il post pubblicato subito dopo la fase di disegno, di inizio luglio). Ovviamente ho usato il trucco di disegnare a mano libera un primo modulo , che poi ho ripetuto con l'aiuto della carta da lucido (che permette di ricalcare un disegno e anche di rovesciarlo, per ottenere anche il simmetrico) e di carta grafitata.
La fase di disegno non e' stata difficile, ma molto lunga, anche perche' l'asta e' stondata, non piana. Ma il vero problema (che cerchero' di risolvere procedendo diversamente, qualora dovessi fare ancora un lavoro simile) e' stato maneggiare un oggetto cosi' ingombrante, mentre l'intaglio a coltello richiede, per essere eseguito bene, che si possa girare continuamente in mano liberamente il pezzo in qualunque direzione. La prossima volta chiedero' al corniciaio i pezzi grezzi smontati; dovro' trovare un trucco per non danneggiare gli angoli gia' tagliati, intagliare e poi fare montare la cornice solo dopo l'intaglio. Non vedo altra soluzione. Lasciare materiale in piu' per tagliare gli angoli successivamente mi sembra possa esporre al rischio di mancare le centrature delle geometrie del decoro. Comunque vedremo la prossima volta se la situazione cosi' facendo migliorera' e se sia possibile fare meno fatica per ottenere la stessa qualita' di risultato.
A presto.
Etichette: carved frame, cornice 2008, cornice grande, cornice grande2, cornice intagliata, fiori, flowers, foglie, leaves, mirror, rita arcaleni, specchio
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