Finita la parte di intaglio che copre quasi completamente i lati, la parte piu' frustrante e' stata la mordenzatura con lucidatura. Questa volta il legno della sagoma (il solito penoso ayous, di meglio non trovo...) era particolarmente poroso, il poro aperto molto evidente, piu' di altre volte, mi ha dato problemi nella mordenzatura. Il colore infatti ( solito anilina noce medio della Gubra in bustina, all'acqua) non entrava nel poro aperto, nonostante la grande attenzione e particolare cura nell'applicazione. Alcune delle foto, quelle con le rose, mostrano la cornice con un bruttissimo poro aperto bianchissimo, contro un color noce decisamente intenso, frutto di tre mani di colore. Allora ho cercato di rimediare con diverse cere colorate, un noce chiaro piuttosto rossiccio in verità, che mi sembrava simile al colore di mordente usato, cera di ottima qualità anche se un po' costosa), l'ho persino scaldata e stesa con pennello, ma non e' bastata per tingere le fessure del poro aperto, poi ho dovuto intervenire drasticamente con Liberon noce medio, molto ricca di bitume, stavolta stesa seza riscaldare ma con un panno di cotone molto fine; diciamo che il poro del legno ora e' scuro e l'effetto e' meno brutto (a parer mio) del poro bianco. LA foto senza le rose mmostra la finitura definitiva. Ho cercato un turapori colorato, ma non ne ho trovato e non ho osato fare intrugli. In realta' il poro aperto molto evidente dell'ayous non mi piace neppure quando si applica la doratura in foglia con oro 'matto'. Sono confidente che con lo specchio montato l'effetto finale sara' migliore. Qualcuno ha dei suggerimenti per risolvere la prossima volta questo problema in modo piu' metodico o addirittura per prevenirlo (tenendo conto che dell'ayous non mi liberero' facilmente) ?
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